BurningBeauty.net: sveliamo gli altarini

9 Settembre 2018

Sediamoci intorno al falĂČ e parliamo.
Spectrum Personae non c’Ăš piĂč, ufficialmente, in quanto Ăš stato sostituito dalle ardenti fiamme di Burning Beauty. PerchĂ©?

Nonostante resti ancora legata a quel nome per diverse ragioni, avevo bisogno di aria fresca. Forse perchĂ© in quest’ultimo anno sono cambiata e sto cambiando anch’io. In meglio o in peggio, Ăš tutto da vedere.
Come al solito, la nuova identitĂ  non Ăš completamente frutto della mia fantasia. Diamo a Cesare quel che Ăš di Cesare.
CiĂČ non significa che non mi rappresenti, tutt’altro.

Chi mi conosce bene, sa che ho un carattere di merda particolare e che tendo a risultare simpatica come un termosifone sui denti oppure a essere facilmente irascibile per tutto. Altro che la Madre dei Draghi.
Ormai, le persone a me piĂč vicine mi prendono in giro per questi modi affabili: “Stai per incendiare qualcuno?”, “Se ti dico questa cosa, mi dai fuoco?”, “Chi bruciamo, oggi?”. PerciĂČ, perchĂ© non attenersi al tema del fuoco? Insomma, mi capita anche di incenerire prodotti cosmetici mentre ne parlo con le amiche, come mi capita di parlare con ardore di quelli con cui mi trovo meglio. Alla fine, il fuoco non Ăš tutto sto male, dipende da come lo si interpreta.

Oh, Ăš chiaro che Ăš una metafora, sĂŹ?

Avendo cambiato piattaforma, troverete delle novitĂ . Premetto che Ăš ancora tutto in evoluzione, mi ci vorrĂ  un po’ prima di tornare stabile e di completare l’opera, ma mi sto impegnando molto, questa volta.

  1. Alla fine di alcuni post apparirĂ  quella che abbiamo chiamato “Roasting Section”, cioĂš il riquadro delle votazioni. Non ho ancora trovato un plugin con le icone fiammeggianti al posto delle maledette stelline e simili. Se avete qualche idea, comunicatemela.
  2. Un’altra novitĂ , spero gradita, sarĂ  il glossario: spesso accade che, parlando per anni delle stesse tematiche, una (io) si scordi che non ti legge solo chi commenta, lascia il like, fa il/la blogger o Ăš appassionata/o di make up. Esistono tante persone che capitano sul blog, anche per caso a volte, e non hanno idea di cosa tu stia dicendo.
  3. Ho inserito anche una pagina/rubrica che sarĂ  dedicata allo shopping online: recensirĂČ i siti da cui ho effettuato acquisti, vi parlerĂČ della mia esperienza e scopriremo se li ritengo affidabili o meno, cosĂŹ magari vi risparmio tempo e denaro. O forse no.
  4. E poi ci sarĂ  l’area dedicata ai trucchi “vintage”: Ăš chiaro che non mi riferisco a prodotti degli anni 30, vero? Mi piaceva incorporare in qualche modo dei post, vecchi e piĂč recenti che sono in preparazione, che parlassero di prodotti ormai introvabili ma, all’epoca, ricercati. CosĂŹ, per ricordarci come stavano le cose, per capire dove siamo arrivati oggi, per vedere se ci siamo evoluti qualitativamente, per prendere spunto per il futuro.
  5. PiĂč che una novitĂ , questa Ăš una postilla: non mi piace omologarmi alla massa, soprattutto per quanto riguarda il blog. Sicuramente il fatto di non (saper) scattare foto esteticament belle (lucine, perle, fiori, tutti gli sfondi tipici del mondo beauty, insomma) mi penalizza, e non poco. Pazienza, sono una blogger rustica, mi interessano piĂč i contenuti della forma. Ho un mio stile e quello manterrĂČ.
    Le recensioni si alterneranno fra lunghe e meno lunghe, a seconda di quello che avrĂČ da dire. Dovessi mai saltare dei passaggi o dimenticare cose fondamentali, non fatevi problemi: chiedete e vi sarĂ  dato.
  6. Va da sĂ© che i post si basano esclusivamente sulla mia personale esperienza: non Ăš detto che ciĂČ di cui parlo avrĂ  lo stesso risultato su altre persone, come non Ăš detto che ci piaceranno le medesime cose. Il make up Ăš soggettivo e la sua bellezza sta anche in questo, non trovate?
  7. Ah, giĂ . Spesso, se non sempre, mi vedrete parlare al femminile, soprattutto nei saluti iniziali.** Purtroppo siamo in un’era in cui Ăš necessario specificare tutto, altrimenti la gente si incazza senza motivo. Sottolineo pertanto che il suddetto utilizzo di genere prevalentemente femminile non Ăš discriminatorio, semplicemente dipende dal nome che propongo di volta in volta nei post. Spero sia chiaro perchĂ© non ho intenzione di tornarci su ogni volta.

In questo momento, ci sono all’attivo una cinquantina di post su un totale di 7-800. Non temete, ho trasferito tutto il vecchio sito, quindi ho in archivio vecchi post, commenti, foto (che non ho intenzione di riscattare – ne va della mia sanitĂ  mentale, sono 800+ articoli) eccetera. Pian piano riappariranno, non so bene in che ordine. Datemi il tempo materiale di riesumarli uno ad uno.
Intanto sto ripostando le vecchie foto su Instagram. Anche qui, stesso discorso: ce ne sono di nuove, sto cercando di capire dove inserirle e quando, ma arriveranno anche loro.
I rallentamenti saranno inevitabili per qualche mese, il succo Ú questo, ma non mollo mica. Se trovate errori, refusi, o se riscontrate problemi, segnalatemeli cosÏ vedo di sistemare tutto!

Infine, il nuovo logo Ăš stato disegnato da me medesima ed Ăš una variante del precedente, per chi se lo ricorda ancora. Essendo patita di rossetti, non potevo che utilizzare delle labbra. Rosse, come il fuoco.
Comunque, il mio colore preferito Ăš il blu in quasi tutte le sue declinazioni.

Sono pronta per questa nuova avventura, alla quale spero vogliate partecipare anche voi. Ci sono fiaccole per tutti!
E per l’amore del cielo, troviamoci un nickname** adeguato. Questa storia di cominciare i post con nomi che rimandano al cibo deve finire.

 

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

articolo precedente

Perché voglio incendiare Upwork e forse anche i suoi simili.

prossimo articolo

Jelly Beam highlighter by FarsĂĄli: #illuminanza sotto forma di budino!

close

Se ti Ăš piaciuto il blog, passa a trovarmi qui!